Amministratore di condominio

Amministratore di condominio

Dettaglio corso:

  • Data:  - 28  -
  • Sede lezioni: MODENA, SALA INFAP, STRADA SALICETO PANARO, 5
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Giorni e Orari: da concordare.

L’INFAP EMILIA ROMAGNA organizza a Modena, il Corso di Formazione per Amministratori di Condominio in regola con le disposizioni del Ministero della Giustizia, durata di 72 ore di cui 48 ore di lezioni e 24 ore di esercitazioni pratiche, e con materiale didattico appositamente predisposto secondo le prescrizioni ministeriali.

Dopo il superamento del colloquio finale i corsisti saranno amministratori potranno aggiungere al titolo o alla denominazione professionale la qualifica di “amministratore di condominio professionista".

La figura professionale che si intende formare acquisirà nel suo percorso formativo capacità e competenze relative alle tecniche di vendita, contrattualistica specifica del settore, disciplina fiscale in materia. La figura professionale ha conoscenza del settore dell'amministrazione di immobili.

Requisiti richiesti:

  • diploma di scuola media superiore o laurea
  • casellario giudiziario generale nullo
  • codice fiscale
  • fotocopia documento d'identità

Programma del corso:

PARTE PRIMA - IL CONDOMINIO

LA CONTITOLARITÀ DEI BENI. IL CONDOMINIO E I CONDOMINII ATIPICI. LA COMUNIONE; LA COSTITUZIONE DEL CONDOMINIO. LA NOZIONE DI PARTE COMUNE E IL GODIMENTO DELLE COSE DI PROPRIETÀ COMUNE.

  • La contitolarità dei beni;
  • Il condominio;
  • Il supercondominio e i cosiddetti condominii speciali;
  • La multiproprietà;
  • La gestione degli immobili costruiti da cooperative;
  • La costituzione del condominio;
  • Le parti comuni e la riserva di proprietà esclusiva;
  • Proprietà esclusive e parti comuni:la nozione di pertinenza;
  • Le parti comuni come pertinenze ( per lo più ) necessarie;
  • Il rapporto pertinenziale, nel supercondominio e nel condominio parziale.

LE PARTI COMUNI DELL’EDIFICIO CONDOMINIALE, IL GODIMENTO DELLE COSE DI PROPRIETÀ COMUNE

  • Il suolo su cui sorge l’edificio; il sottosuolo, le fondazioni, il vespaio;
  • I muri maestri, le facciate, gli elementi decorativi dei balconi;
  • I tetti, i lastrici solari, i sottotetti;
  • I cavedii, i cortili;
  • Le scale e gli ascensori, gli anditi, i corridoi;
  • I locali per la portineria e per l’alloggio del portiere;
  • I locali per il riscaldamento;
  • Gli impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il riscaldamento;
  • L’uso delle parti comuni;
  • L’articolo 1102 c.c.: le modifiche; le innovazioni.

L’AMMINISTRATORE CONDOMINIALE NEL CODICE CIVILE

  • La nomina;
  • L’amministratore giudiziario;
  • La nomina conferita ad una società;
  • La revoca;
  • Le attribuzioni;
  • Il compenso;
  • La conservazione dei diritti dei condomini;
  • La rappresentanza e la tutela del condomino nei confronti dei terzi.

FATTISPECIE PARTICOLARI: LO SCIOGLIMENTO DEL CONDOMINIO

  • Lo scioglimento del condominio, mediante delibera assembleare;
  • Lo scioglimento del condominio, in esito ad azione giudiziale;
  • Le soffitte e le mansarde;
  • La titolarità dei vani sottotetto.

 LA PROFESSIONE DELL’AMMINISTRATORE

  • L’emergere della professione di amministratore di condominio;
  • L’amministratore appena nominato e la consegna della documentazione condominiale;
  • Le regole deontologiche dello statuto ANAPI

IL TRATTAMENTO DEL PROFESSIONISTA NELL’ORDINAMENTO TRIBUTARIO

  • Le scritture contabili dell’esercente arti e professioni;
  • La redazione delle scritture;
  • La conservazione delle scritture;
  • La tutela del professionista in occasione di verifiche e di accertamenti

PROFILI FISCALI NELLA AMMINISTRAZIONE IMMOBILIARE

  • Il condominio sostituto di imposta;
  • Le ritenute d’acconto;
  • Le certificazioni e le dichiarazioni del sostituto di imposta;
  • La comunicazione degli elenchi dei fornitori (mod. 770 quadri AC e ST).

L'ASSEMBLEA E LA SUA PREPARAZIONE

  • La riunione con i consiglieri;
  • La visione dei giustificativi da parte dei consiglieri e dei condomini;
  • L'avviso di convocazione;
  • Le formalità di apertura della adunanza;
  • La nomina dei consiglieri del condominio;
  • La redazione del verbale nella assemblea;
  • La conservazione e la esibizione dei giustificativi di spesa, nei rapporti con i condomini e nei rapporti con i terzi fornitori del condominio.

L'ASSEMBLEA DI CONDOMINIO

  • Il potere di convocare la riunione;
  • I soggetti da convocare;
  • L’avviso di convocazione;
  • La nomina del Presidente e del Segretario;
  • Diritti di verifica e di controllo della gestione condominiale da parte dei condomini;
  • Le maggioranze;
  • Le delibere nulle e quelle annullabili;
  • La azione ed i termini per l’impugnazione di cui all’articolo 1137 c. c.;
  • La azione per far valere la inesistenza o la nullità assoluta.

IL REGOLAMENTO DI CONDOMINIO E LE TABELLE MILLESIMALI

  • Il regolamento contrattuale;
  • Il regolamento assembleare;
  • Le tabelle di proprietà e quelle delle spese generali;
  • Le tabelle millesimali: loro formazione e loro revisione;
  • La modifica dei criteri di riparto delle spese adottati nel condominio.

IL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ED I PARCHEGGI

  • La installazione dell’ascensore a cura e spese del singolo condomino;
  • La installazione dell’ascensore in forza di delibera assembleare;
  • La legge 13/89;
  • La legge 122/90 sui parcheggi;
  • L’istituzione di nuovi parcheggi pertinenziali.

LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE

  • La anagrafe dei condomini;
  • L’obbligo di versare i contributi;
  • La impossibilità di rinunciare ai diritti sulle cose comuni;
  • Le spese nell’interesse comune;
  • La ripartizione delle spese secondo l’uso potenziale;
  • Il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo.
  • Soppressione del riscaldamento centralizzato e contabilizzazione del calore, conseguenze in tema di ripartizione delle spese;
  • Le spese per la manutenzione del lastrico solare di uso esclusivo ( art. 1126 c.c.);
  • Le spese per la manutenzione e la ricostruzione delle scale ( art. 1124 c.c.);
  • Le spese per i solai interpiano (art. 1125 c.c.).
  • Le esecuzioni forzate a carico del condomino;
  • Il fallimento del condomino.

IL CONSUNTIVO E IL PREVENTIVO

  • Il conto corrente condominiale;
  • La preparazione dei documenti;
  • La redazione del consuntivo;
  • La redazione del preventivo;
  • I prospetti di riparto.

PARTE SECONDA - I CONTRATTI

IL CONTRATTO

  • Le trattative;
  • L’accordo delle parti;
  • La causa;
  • L’oggetto;
  • La forma;
  • Le clausole penali, le clausole vessatorie;
  • Le clausole abusive e la tutela del consumatore;
  • La nullità e l’annullabilità;
  • La risoluzione per inadempimento.

L’APPALTO

  • Concetti generali;
  • Il contratto d’opera e il rapporto di lavoro subordinato;
  • Il progetto, i capitolati generali e gli altri allegati al contratto;
  • Il progettista e il direttore dei lavori;
  • Gli obblighi del committente per la sicurezza del lavoratore;
  • Le cautele nella raccolta dei preventivi e nella stipula dei contratti;
  • La determinazione del corrispettivo dovuto alla impresa;
  • La esecuzione dell’opera;
  • Le variazioni del progetto;
  • La revisione del prezzo;
  • Il recesso del committente.
  • La prevenzione degli infortuni e il D. L.gs 81/2008;
  • Il controllo della attività dell’appaltatore;
  • Il collaudo e la consegna dell’opera;
  • L’inadempimento del committente;
  • L’inadempimento dell’appaltatore.
  • La garanzia ordinaria biennale.
  • Le garanzie e la risoluzione del contratto.
  • La garanzia decennale.
  • Le responsabilità del committente, dell’appaltatore e degli ausiliari, anche nei confronti dei terzi.

IL RAPPORTO DI LAVORO E LE NORME PER LA SICUREZZA DEL LAVORATORE

  • La prevenzione degli infortuni nel lavoro subordinato;
  • La prevenzione degli infortuni nelle opere edilizie;
  • Gli adempimenti propedeutici all’inizio dei lavori;
  • Il responsabile per la sicurezza;
  • Gli oneri del committente durante la esecuzione dei lavori;
  • Le responsabilità dell’amministratore durante la esecuzione delle opere di manutenzione;
  • La documentazione.

L’ASSICURAZIONE

  • Il rischio assicurato;
  • La responsabilità civile;
  • Le clausole vessatorie;
  • La tutela dell’assicurato, inteso come “consumatore”;
  • La prescrizione.

LA SCELTA DEGLI INTERVENTI NELLE MANUTENZIONI DELLE PARTI COMUNI

  • La manutenzione programmata e le procedure per la pianificazione della manutenzione;
  • Due casi pratici di interventi di manutenzione:
    • a ) il ripristino delle facciate;
    • b ) il ripristino delle coperture piane;
    • c) gli interventi per il contenimento dei consumi energetici.

IL CONTRATTO DI LAVORO

  • La assunzione.
  • La assunzione a termine.
  • Il rapporto di portierato.
  • Le sostituzioni del dipendente.
  • Dimissioni e licenziamento.
  • Obblighi previdenziali e assicurativi.
  • Le comunicazioni in esito agli infortuni sul lavoro.

PARTE TERZA - SICUREZZA E RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

IL CATASTO E LA NUOVA TASSAZIONE SUGLI IMMOBILI

  • L'Ufficio del Territorio;
  • La nuova organizzazione degli uffici;
  • I certificati catastali;
  • Le nuove procedure computerizzate;
  • La nuova tassazione sugli immobili.

CLASSIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI EDILIZI

  • Manutenzione ordinaria;
  • Manutenzione straordinaria;
  • Restauro e risanamento conservativo;
  • Ristrutturazione;
  • Nuove costruzioni;
  • Mutamento di destinazione;
  • Disciplina dei sottotetti;
  • Disciplina dei parcheggi.

LE NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI

  • Le tipologie degli edifici e le prescrizioni di legge;
  • I nulla osta;
  • I collaudi;
  • Le ispezioni.

GLI IMPIANTI TERMICI

  • Il funzionamento degli impianti termici comuni;
  • Gli impianti unifamiliari;
  • Le canne fumarie;
  • Il risparmio energetico;
  • La certificazione energetica.

IL COLLAUDO E LE VERIFICHE PERIODICHE DEGLI IMPIANTI DI ASCENSORE

  • Le normative sulla sicurezza degli impianti;
  • La progettazione;
  • La costruzione;
  • La conduzione;
  • Gli organismi certificati e notificati;
  • Le imprese incaricate della manutenzione.

GLI IMPIANTI ELETTRICI COMUNI

  • Il Decreto 37 del 22 gennaio 2008;
  • La sicurezza degli impianti;
  • Le imprese abilitate;
  • L’adeguamento degli impianti e la messa a terra.

ESERCITAZIONE E TEST FINALE DI VALUTAZIONE